venerdì 1 agosto 2008
mercoledì 30 luglio 2008
Salvare la biodiversità per proteggere noi stessi da epidemie e crisi alimentari e preservare il più grande laboratorio farmaceutico che abbiamo. E' un messaggio chiaro e sostenuto da migliaia di dati scientifici quello racchiuso nel rapporto "Sustaining life: how human health depends on biodiversity" pubblicato dalla Oxford University Press.
Laboratorio verde, colloquio con Eric Chivian di Daniele Fanelli, L'espresso, 30/3008, pp. 47-48.
Salvare la biodiversità solo perché è giusto no? Qual è il motivo per cui il diritto a esistere di una pianta o di un organismo deve dipendere dalla sua utilità per la razza umana? Sarebbe piuttosto il caso che questa smettesse di considerarsi la cosa migliore capitata al pianeta, dato che si sta alacremente adoperando per renderlo inabitabile e ostile in nome dei suoi alti scopi. Che dovrebbero essere, se non erro, l'accumulo di risorse monetarie da parte di un pugno di individui poco rappresentativi della specie e ancor meno stimabili. Mi chiedo sempre più spesso se il vero eroe di Matrix non fosse l'agente Smith e Neo la semplice eccezione che conferma la regola. Soprattutto quando leggo passi come questo, prova di un antropocentrismo scandaloso eppure salutato con entusiasmo acritico da chi non ha capito che è proprio l'atteggiamento che rivela l'origine dello sconquasso.
Laboratorio verde, colloquio con Eric Chivian di Daniele Fanelli, L'espresso, 30/3008, pp. 47-48.
Salvare la biodiversità solo perché è giusto no? Qual è il motivo per cui il diritto a esistere di una pianta o di un organismo deve dipendere dalla sua utilità per la razza umana? Sarebbe piuttosto il caso che questa smettesse di considerarsi la cosa migliore capitata al pianeta, dato che si sta alacremente adoperando per renderlo inabitabile e ostile in nome dei suoi alti scopi. Che dovrebbero essere, se non erro, l'accumulo di risorse monetarie da parte di un pugno di individui poco rappresentativi della specie e ancor meno stimabili. Mi chiedo sempre più spesso se il vero eroe di Matrix non fosse l'agente Smith e Neo la semplice eccezione che conferma la regola. Soprattutto quando leggo passi come questo, prova di un antropocentrismo scandaloso eppure salutato con entusiasmo acritico da chi non ha capito che è proprio l'atteggiamento che rivela l'origine dello sconquasso.
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lunedì 28 luglio 2008
Ad ogni modo il Batman migliore visto sinora. Christopher Nolan ha superato se stesso. E' un bravo regista, The Prestige è stato un ottimo film e l'episodio precedente del Pipistrello non era male, ma qui siamo nella metanarrazione, nella disperazione metafisica, negli sprazzi intuitivi geniali, come nel dialogo in cui Joker spinge definitivamente Harvey Dent alla follia. La prontezza con cui la gente di Gotham volta le spalle agli eroi di turno, la corruzione dilagante, la spaventosa propensione a farsi giustizia da sé non sanno essere riscattati da due gesti umani di grande intensita che segnano l'unica previsione errata di Joker. La domanda che ti resta dopo questo film è purtroppo ormai ricorrente: Gotham merita di essere salvata?
domenica 27 luglio 2008
Leggevo un articolo di Saviano sulla stupidità umana, e in particolare dell'istituzione-scuola, e ci ho trovato una poesia di Danilo Dolci che mi ha colpito. Devo ammettere la mia ignoranza: prima di questo incontro non sapevo neanche chi fosse. Ora ne so di più, non molto ma almeno qualcosa e prevedo di approfondire in futuro. Nel frattempo, però, la poesia merita:
C'è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto
così guidato.
C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.
C'è pure chi educa, senza nascondere
l'assurdo ch'è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d'essere franco all'altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.
Il problema è quando ti svegli e sei rimasto solo...
C'è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto
così guidato.
C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.
C'è pure chi educa, senza nascondere
l'assurdo ch'è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d'essere franco all'altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.
Il problema è quando ti svegli e sei rimasto solo...
sabato 26 luglio 2008
Berlusconi: "Il lodo è per la libertà"
Se scrivessi una fiaba in cui la volpe, messa per sbaglio a guardia del pollaio, non solo divora le galline, ma prima le prende anche per il culo scalerei le classifiche?
Se scrivessi una fiaba in cui la volpe, messa per sbaglio a guardia del pollaio, non solo divora le galline, ma prima le prende anche per il culo scalerei le classifiche?
lunedì 14 luglio 2008
I burocrati sono degli eroi. Sulle loro spalle grava, dai secoli dei secoli, il compito di nominare e riordinare gli esseri umani uno per uno. E poiché una delle poche cose acclarate della vicenda umana è il disordine, è il nostro brulicante, inesausto nascere, morire, mutare stato anagrafico e condizione patrimoniale, spostarsi, sparire, ricomparire, il burocrate è, per eccellenza, colui che cerca di ottenere l'impossibile: fissare in lettere e numeri la fisionomia cangiante del mondo. Definire l'incerto fingendolo certo. Ammaestrare la belva del caos, condurla in gabbia e mettersi le chiavi in tasca.
M. Serra, Pianeta burocrate, L'espresso
Quando penso a un'analisi immaginale della realtà intendo proprio questo: il clima interiore, spesso non percepito, in cui si svolgono le azioni, perfino quelle all'apparenza più logiche e razionali - Weber docet...
M. Serra, Pianeta burocrate, L'espresso
Quando penso a un'analisi immaginale della realtà intendo proprio questo: il clima interiore, spesso non percepito, in cui si svolgono le azioni, perfino quelle all'apparenza più logiche e razionali - Weber docet...
domenica 13 luglio 2008

non so che, un montaggio al limite dell'infarto e un universo di riferimenti immaginali sempre più debitore a Myst e alla sua versione barocca, la Bussola d'oro. Molto interessante anche la colonna sonora. Una volta aggiornatomi sul fumetto teoricamente all'origine
domenica 6 luglio 2008
sabato 5 luglio 2008
"Di che cosa si sia finora discusso in tribunale [nel processo Berlusconi-Mills] gli italiani del resto non lo sanno. Le tv non si sono fatte vedere. I giornalisti nemmeno, salvo qualche cronista inglese e alcuni stoici colleghi milanesi che, da marzo 2007, hanno seguito le udienze riuscendo però a pubblicare ben poco."
Peter Gomez, Leo Sisti, Berlusconi-Mills, il file segreto
Parliamo di come "secondo l'accusa, per 13 anni il il Cavaliere e i suoi uomini abbiano tentato di risolvere le loro grane giudiziarie distruggendo prove, pianificando versioni di comodo e versando milioni di sterline al loro avvocato londinese." Con tutta evidenza, però, non si tratta di un argomento di interesse, né per i giornali, né per i loro lettori, né per i cittadini in generale, quelli che dovrebbero avere a cuore la salute della res publica. Troppo spesso, ultimamente, libertà significa agio di scegliersi con cura il cappio migliore con cui impiccarsi. O, peggio, scelta suicida di non sentire, di non capire, di non sapere.
Peter Gomez, Leo Sisti, Berlusconi-Mills, il file segreto
Parliamo di come "secondo l'accusa, per 13 anni il il Cavaliere e i suoi uomini abbiano tentato di risolvere le loro grane giudiziarie distruggendo prove, pianificando versioni di comodo e versando milioni di sterline al loro avvocato londinese." Con tutta evidenza, però, non si tratta di un argomento di interesse, né per i giornali, né per i loro lettori, né per i cittadini in generale, quelli che dovrebbero avere a cuore la salute della res publica. Troppo spesso, ultimamente, libertà significa agio di scegliersi con cura il cappio migliore con cui impiccarsi. O, peggio, scelta suicida di non sentire, di non capire, di non sapere.
venerdì 4 luglio 2008
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