sabato 29 agosto 2009

Leggo su un Espresso di qualche settimana fa (# 30, pp. 76-79):
"Popolarità, prestigio interno e internazionale, serietà, carisma. Tutto questo rappresenta oggi Angela 'Angie' Merkel, 55 anni, la cancelliera di Berlino [...]. 'Dagli asili all'università bisogna puntare tutto sulla cultura', è uno dei leitmotiv della Merkel. Non è solo uno slogan. Insieme ad Annette Schavan, ministro alla Cultura, ha varato la settimana scorsa un pacchetto da 18 miliardi da investire negli atenei entro il 2019."

Oggi invece mi trovo questo:
Le «10 domande» su Noemi e dintorni Berlusconi porta Repubblica in tribunale

Errore Berlusconi
E' difficile non mettersi a ridere, per un primo ministro che denuncia la stampa perché gli fa delle domande scomode... A parte l'ormai certificata estinzione del senso del ridicolo e l'impossibilità italica di attingere al tragico per vivacchiare invece tra il grottesco e il patetico, ho pensato di cambiare approccio, in una specie di delirio esperienziale partecipativo. Avviso quindi i miei studenti sin da ora: il primo che a lezione si azzarda a farmi una domanda, lo denuncio!!!

Censorship

Or can it...?

2 commenti:

  1. Visto che le domande di Repubblica sono solo il resoconto di ciò che un presidente del consiglio si è permesso di fare, censura compresa, appare veramente ridicola questa denuncia. Sempre più spesso mi chiedo se l'etica è un valore o un accessorio.....riguardo la germania, forse sarebbe il caso di farci un pensierino visto che c'è una certa nebulosa intorno a Narni.... Marica :-)

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  2. ....voglio andare in Germania....grazie Prof per averci ricordato quanto siamo idioti e qunto gli sforzi fatti dai nostri illustri politici dei secoli scorsi, ci abbiano portato a questo cimitero di idee....

    Francesco Caccetta

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