La coltivazione attenta della meschinità e dell'idiozia porta a raccolti abbondanti. Resta l'interrogativo su come facciano i cronisti come quello in cui si è imbattuto Umberto Eco a radersi e mantenere così il decoro notoriamente richiesto dal loro padrone. Come afferma infatti Spinoza se non erro a proposito del portavoce PdL, vedersi riflesso per lui è impossibile, dato che quando ci prova lo specchio si sposta...



Complice la TV, ultimamente vedo molti più film italiani del solito. Non so se sia fortuna o abilità col telecomando, ma nel complesso ne sono piuttosto soddisfatto. Amore, bugie e calcetto non è male, adatto a una serata senza troppe pretese, ma con qualcosa in più per non essere solo un tappabuchi post-test di ammissione SMS lol Buon cast di (più o meno) giovani tra cui si distingue il buon 
A volte saperne di più su quello che si va a vedere potrebbe non essere una cattiva idea. Con questo non voglio dire che La prima cosa bella non sia un bel film, anzi! Voglio semmai dire che una sera che vuoi farti quattro risate, magari vai a vedere un'altra cosa *sigh* Detto questo, mi tolgo subito i problemi: il nostro cinema stenta a liberarsi del tratto caricaturale a tutti i costi, che già risulta indigesto nella commedia classica e qui è quasi insopportabile. Il reporter untuoso, il marito petulante e precisino, l'imbranato sono TROPPO loro, troppo accentuati nei loro difetti, nelle pose, nell'ovvietà. A confronto poi con i protagonisti sembrano usciti da un'altra sceneggiatura! Perché la gran parte del cast è proprio brava: chapeau assoluto per la