
I miei pochi ma affezionati lettori dovranno aspettare un momento per il reportage sull'Olanda
aprile è stato un mese di grandi soddisfazioni, ma un tantino caotico, last but not least lo spettacolo del Cirque du soleil visto ieri, Alegria. Scrivendo da molti anni, ho imparato che ci sono certe cose che le parole semplicemente non sono in grado di comunicare, né i media di ripresentare adeguatamente. Gli spettacoli del Cirque fanno parte di questa categoria. Sono un esempio splendido della categoria filosofica dell'esserci, comunicano emozioni e sensazioni perfette nella loro labilità e fugacità e quindi non sprecherò aggettivi in proposito. Due osservazioni: in questo discorso rientra senza cesure l'esperienza del fuoco; osservare i giocolieri - anche se il termine è riduttivo, direi meglio artisti - roteare le torce accese è un momento primordiale e ipnotico, la qualità della fiamma è pura magia. Seconda osservazione molto meno sognante, oggetto di una mail di reclamo che ho appena postato sul sito del Cirque: i prezzi di tutto sono assurdi! E se per gadget e spettacolo è in fin dei conti accettabile, visto che nessuno ti punta una pistola alla tempia per farteli spendere, il settore bar è semplicemente scandaloso: un caffè di macchinetta e un bicchier d'acqua cinque euro e mezzo gridano vendetta, tanto che credo mi priverò delle prossime magie per una questione di autostima 


Non è finita perché corta o per errori di programmazione, è finita per l'inqualificabile abitudine italiana di sballare completamente i tempi dichiarati per infarcire le pellicole di ore di pubblicità travestita da telegiornale, meteo etc. etc. Ho una mezza idea su chi dovrei ringraziare per queste sane abitudini, come per parecchie altre questioncine... Bah, meglio la fioritura dei tulipani e l'estero, almeno per un po'!

Niente di che, dicevo, ma tra l'altro è in buona parte girato ad Amsterdam, dove sarò venerdì prossimo, per qualche giorno di break vero e tulipani fioriti, per cui...
) con i suoi 
Un tantino troppo mosci i cattivi, ma si tratta cmq di un film per famiglie.

Questa me l'ha fatta tornare in mente un commento che ho appena postato sul blog di Ippi, che tra l'altro essendo tornato in linea aggiungerò nei link qui consigliati. Al di là delle probabili intenzioni degli estensori, i